gestione condominiale

Consulenza per Locazioni

Le nostre consulenze

Offriamo un servizio di consulenza in materia di locazioni e, in particolare, se stai per stipulare un contratto di locazione a “canone concordato” (detto anche “calmierato”) ti offriamo l’assistenza necessaria per il calcolo del canone e la compilazione del contratto.
Il contratto di locazione a “canone calmierato”, (Legge 431/1998 art. 2 comma 3), prevede canoni inferiori al corrente valore di mercato secondo quanto concordato, territorialmente, tra le organizzazioni sindacali degli inquilini e quelle dei proprietari.

Gli Accordi territoriali prevedono, per zone omogenee, un valore minimo ed uno massimo di oscillazione del costo di locazione per metro quadro.
La durata prevista per questi contratti-tipo è minore di quella a “canone libero” ed è inoltre possibile fruire di agevolazioni fiscali.

Info per il Conduttore

  1. Il costo dell’affitto è più basso ma il contratto dura dura meno, cioè si rinnova prima con possibilità di aumento del canone. Sono anche previste agevolazioni fiscali per l’inquilino.
  2. È prevista una riduzione del 30% dell’Imposta di Registro che passa dal 2% all’1,4% dell’ammontare annuo del CANONE. Di questa riduzione si avvantaggia anche l’inquilino cui compete il 50% dell’Imposta di Registro.
  3. Anche per l’inquilino è prevista un’agevolazione fiscale in forma di detrazione ulteriore se il suo reddito è inferiore ad una certa soglia (circa 31.000 Euro) e l’abitazione in affitto è per lui l’abitazione principale. I dati esatti sono contenuti nelle istruzioni per la compilazione della Dichiarazione dei redditi dell’anno

Info per il Locatore

  1. L’affitto percepito è più basso del valore di mercato ma la minor durata del contratto consente di poter aumentare prima il CANONE di affitto. Sono inoltre previste agevolazioni fiscali per i proprietari che sottoscrivono questo tipo di contratto.
  2. Coloro che adottano questo contratto a “canone calmierato” hanno diritto nella dichiarazione IRPEF ad una ulteriore detrazione del 30% oltre quella ordinaria del 15% che si applica di norma all’ammontare del CANONE annuo. In pratica la riduzione è pari al 40,5%, cioè le imposte si pagano, in questo caso, solo sul 59,5% del CANONE annuo incassato.
  3. È prevista una riduzione del 30% dell’Imposta di Registro che passa dal 2% all’1,4% dell’ammontare annuo del CANONE. Di questa riduzione si avvantaggia anche l’inquilino cui compete il 50% dell’Imposta di Registro.
  4. I Comuni possono deliberare un’aliquota ICI agevolata, anche inferiore al 4 per mille, per gli immobili affittati a “canone calmierato”. Per ottenere questo vantaggio è necessario asseverare il contratto di locazione presso una una Associazione della Proprietà ed una dell’Inquilinato.